L’ ARDOR PADOVA CONQUISTA UN BRONZO CHE VALE LA SERIE A1

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L’ ARDOR PADOVA CONQUISTA UN BRONZO CHE VALE LA SERIE A1

Sabato 29 novembre è andata in scena, al Palasport Mario D’ Agata di Arezzo, la finale del Campionato Italiano di Serie A1 e A2 di Ginnastica Ritmica. Si trattava della tappa decisiva in chiave scudetto e promozione in A1 e, tra le due squadre favorite al prestigioso passaggio, proprio la Società Ardor Padova. Come da programma le ginnaste sono salite in pedana alle ore 16:00 e la compagine patavina si è esibita per sesta. L’ emozione era senza dubbio alle stelle perché sia ginnaste che allenatrici erano consapevoli che la posta in gioco era alta e non si poteva sbagliare. Inoltre la settimana trascorsa era stata segnata dall’improvviso forfait della straniera Kseniya Moustafaeva (notizia appresa solo tre giorni prima della gara), che aveva costretto ad un cambio di programma per Beatrice Tornatore e Giulia Dorigo: la prima, in allenamento a Desio con la squadra nazionale, con poco tempo a disposizione per provare, con la giusta concentrazione, il cerchio che aveva ormai messo da parte; la seconda che doveva gareggiare solo con il nastro e che invece aveva dovuto aggiungere anche la fune. leggi tutto

 

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L’ ARDOR PADOVA CONQUISTA UN BRONZO CHE VALE LA SERIE A1

Sabato 29 novembre è andata in scena, al Palasport Mario D’ Agata di Arezzo, la finale del Campionato Italiano di Serie A1 e A2 di Ginnastica Ritmica. Si trattava della tappa decisiva in chiave scudetto e promozione in A1 e, tra le due squadre favorite al prestigioso passaggio, proprio la Società Ardor Padova. Come da programma le ginnaste sono salite in pedana alle ore 16:00 e la compagine patavina si è esibita per sesta. L’ emozione era senza dubbio alle stelle perché sia ginnaste che allenatrici erano consapevoli che la posta in gioco era alta e non si poteva sbagliare. Inoltre la settimana trascorsa era stata segnata dall’improvviso forfait della straniera Kseniya Moustafaeva (notizia appresa solo tre giorni prima della gara), che aveva costretto ad un cambio di programma per Beatrice Tornatore e Giulia Dorigo: la prima, in allenamento a Desio con la squadra nazionale, con poco tempo a disposizione per provare, con la giusta concentrazione, il cerchio che aveva ormai messo da parte; la seconda che doveva gareggiare solo con il nastro e che invece aveva dovuto aggiungere anche la fune. Ma tutto questo non ha fermato il cammino delle nostre ginnaste che, consapevoli del loro potenziale, hanno conquistato il terzo gradino del podio e soprattutto l’ ambito passaggio in A1. A conti fatti la promozione nella massima serie è stata ancora più soddisfacente perché ottenuta con grinta e determinazione dalle ginnaste della gloriosa società di Padova, senza ausilio dell’ atleta straniera, anche se con un po’ di apprensione. Come di consueto Valentina ha aperto la gara con il suo esercizio al corpo libero: ottima per lei la partenza, poi una perdita di equilibrio , ben mascherata, ed una piccola sbavatura nel finale, ma complessivamente una buona prova per la nostra giovane atleta. Giulia Dorigo ha eseguito il suo “ charleston” con la fune in maniera decisa e pulita, ottenendo il secondo punteggio della gara in questo attrezzo. La “farfalla” Tornatore Beatrice, “ha volato” con il cerchio e per lei applausi da parte del pubblico dopo tre splendidi salti in curva e per la spiritosa parte finale dell’esercizio; è suo il punteggio più alto di tutta la squadra: 15,450. Zabeo Emilia, scesa in pedana con la palla, ha eseguito una prova convincente e pulita che le ha fatto ottenere il terzo punteggio della gara in questo attrezzo. Beatrice, tornata in pedana con le clavette, ha commesso qualche errore di troppo , ma ha sfoderato classe ed eleganza che non sono passate inosservate, infatti anche lei ha ottenuto il terzo punteggio per attrezzo. Ha chiuso la gara delle ardorine Dorigo Giulia al nastro, donando alla squadra una grande prova di carattere ed energia, nonostante una ripresa sporca da un lancio, che però non cancella assolutamente l’impressione positiva di questo bell’esercizio. Felice la Presidente Barbieri Antonella, sugli spalti assieme ai genitori delle ginnaste, e grande la soddisfazione, dopo tanti anni di “purgatorio” in A2, per le allenatrici Sandra Veronese, Ricciuti Eugenia e Calzavara Diandra ( ex atleta ora allenatrice ), Silvia Mainente e le coreografe Giorgia Benetelle e Francesca Moscianese. Storia della Società Ardor nel Campionato di Serie A: 1995 promozione in A2 1997 “ in A1 2006 secondo posto in A1( miglior risultato ) 2008 retrocessione in A2 2014 promozione in A1